Didattica: Progetti Speciali
L'uomo e il fiume
L'ecosistema in ambito urbano
Rivolto a:
secondo ciclo Scuola Elementare e Triennio della Scuola Media Inferiore
Obiettivi:
- Far conoscere l’ecosistema fiume nella sua complessità;
- Scoprire i corsi d’acqua che attraversano Torino (dal passato ad oggi);
- Sensibilizzare alle tematiche ambientali;
Metodologia
Sollecitare i ragazzi ad una partecipazione attiva mediante l'osservazione e
il confronto, il gioco e la sperimentazione. Ogni incontro è composto da una prima
parte teorica seguita da un'attività di Laboratorio.
Contenuto degli incontri
Due incontri con gli insegnanti di due ore ciascuno: il primo di presentazione del percorso didattico e del metodo utilizzato, il secondo a conclusione del lavoro svolto con la classe come analisi finale sugli esiti raggiunti con la classe.
Sei incontri con il gruppo classe di due ore ciascuno in aula:
- 1° Incontro: L’ecosistema fluviale
- 2° Incontro: Gli interventi antropici sull’ecosistema fluviale e loro conseguenze
- 3° Incontro: Valutazione sullo stato di salute del fiume
- 4° Incontro: I fiumi che attraversano la città di Torino
- 5° Incontro: Le trasformazioni dei fiumi torinesi e delle loro rive nel corso del tempo
- 6° Incontro: La Carta d’Identità dei fiumi e proposte per la salvaguardia dei fiumi [Da realizzarsi a conclusione delle due uscite in esterno]
Due uscite di tre ore ciascuna:
- 1° Parco delle Vallere o il Parco della Pellerina ( a scelta della scuola)
- 2° Po (passeggiata nel tratto compreso tra il Borgo Medievale e Piazza Vittorio)
Altre indicazioni
- Attrezzature messe a disposizione dalla scuola: Proiettore lucidi
- Attrezzature fornite dalla Società: Lucidi per le proiezioni, Schede didattiche, Test (Esperimenti
e Test di valutazione ambientale), “Carta d’Identità del Fiume”, Documentazione fotografica (in consultazione),
Materiale per gli esperimenti (barattoli, bottiglie di plastica), Kit per il pH e Nitrati
- Abbigliamento richiesto per le due uscite ai fiumi: stivali di gomma e guanti di gomma
- Il progetto prevede il lavoro con una classe singola
- Al termine del corso saranno rilasciate ai docenti dispense riassuntive degli argomenti trattati in classe,
corredate da Test di verifica utile ripasso degli argomenti appressi a lezione e strumento di controllo da parte
dell'insegnante, nonché valido supporto per una futura riproposizione in chiave evoluta dell'esperienza
Sede attività
· Scuola · Fiumi
Il percorso è adatto a bambini in situazione di handicap, fisico motorio, psico-relazionale e ritardo
mentale
Mass + Media
E' impossibile non comunicare
Rivolto a:
Triennio della Scuola Media Inferiore
Obiettivi:
- Far conoscere la comunicazione nelle sue complessità;
- Sensibilizzare alle tematiche relative le comunicazioni (specie pubblicitaria)
- Scoprire nella comunicazione pubblicitaria un modo per poter divenire recettori creativi e non semplici ascoltatori passivi
Metodologia
La metodologia seguita prevede l'attivazione e l'elaborazione delle componenti vuoi razionali
vuoi affettive dei partecipanti all’esperienza del gruppo (conduttori compresi) anche se
ovviamente con modalità differenziate a seconda dello specifico contesto, di ciascun gruppo.
Durante gli incontri saranno usati tali tecniche:
- Giochi di presentazione;
- Giochi di riscaldamento;
- Giochi di ruolo e di inversione di ruolo;
- Esercitazioni;
- Giochi sulla comunicazione analogica;
Contenuto degli incontri
Due incontri con gli insegnanti di due ore ciascuno: il primo di presentazione del percorso didattico e del metodo utilizzato, il secondo a conclusione del lavoro svolto con la classe come analisi finale sugli esiti raggiunti con la classe.
Quattro incontri con il gruppo classe di due ore ciascuno:
- 1° Incontro: La Comunicazione: una ricchezza a disposizione di tutti (2h)
- 2° Incontro: Come si manifesta e come opera la comunicazione: talento, contesto, tecnologia mentale e volontà (2h)
- 3° Incontro: Comunicazione: un percorso ad ostacoli: che cosa ostacola la vcomunicazione (2h)
- 4° Incontro: Il gruppo comunicativo: motivare alla comunicazione (2h)
Altre indicazioni
- Il progetto non necessita di alcun materiale specifico.
- Il progetto prevede il lavoro con una classe singola
- Al termine del corso saranno rilasciate ai docenti dispense riassuntive degli
argomenti trattati in classe, corredate da Test di verifica utile ripasso degli argomenti
appressi a lezione e strumento di controllo da parte dell’insegnante, nonché valido supporto
per una futura riproposizione in chiave evoluta dell’esperienza
Sede attività
· Scuola
Il percorso è adatto a bambini in situazione di handicap, fisico motorio, psico-relazionale e ritardo
mentale
Cosa c'è nel piatto
Progetto di Educazione alimentare
Rivolto a:
Secondo ciclo delle Elementari e Scuole Medie
Finalità:
Rendere consapevole il bambino dell'importanza di un'alimentazione
corretta e bilanciata stimolando la sua curiosità verso il cibo sia dal
punto di vista nutrizionale, sia riguardo i processi di produzione.
Obiettivi:
- Sviluppare l'interesse dei bambini verso il cibo, la "cultura" del cibo ed il legame cibo-territorio.
- Far conoscere i metodi e le fasi di produzione dei principali alimenti di uso quotidiano.
- Insegnare i principi base di una corretta alimentazione.
Programma
5 incontri: i primi tre in classe, gli ultimi due presso degli stabilimenti di produzione.
- 1° Dalla pianta al piatto: analisi delle fasi di produzione e di trasformazione di alcuni alimenti di origine vegetale quali la pasta, il riso, il pane, la polenta, il cioccolato, la marmellata...
- 2° Dall'animale al piatto: analisi dei processi di produzione di alcuni alimenti di origine animale quali: il latte ed i formaggi, i salumi...
- 3° Cosa c'è nel piatto?: gli apporti nutritivi degli alimenti oggetto di studio nelle precedenti due lezioni. Regole per una corretta alimentazione.
- 4° Visita ad un mulino
- 5° Visita ad un laboratorio di produzione di cioccolato.
Metodologia
Viene sollecitata la partecipazione attiva e diretta dei ragazzi mediante
l'osservazione, il gioco e l’apporto dell’esperienza personale. Gli argomenti
oggetto del programma verranno elaborati dagli alunni tramite la realizzazione di
una breve storia a fumetti.
Il progetto si avvale dell’utilizzo di:
- schede per la realizzazione dell’elaborato
- materiale vario (sementi, piantine, alimenti...)
- testi e documentazione fotografica in consultazione
Verrà presentata una relazione conclusiva sul corso effettuato.
Orario e sedi
- 1° Lezione teorico-pratica (in aula): 3 h
- 2° Lezione teorico-pratica (in aula): 2 h
- 3° Lezione teorico-pratica (in aula): 3 h
- 4° Lezione teorico-pratica (uscita al Mulino): 2 h
- 5° Lezione teorico-pratica (uscita al laboratorio di cioccolato): 2 h
Altre indicazioni
- Il progetto prevede il lavoro con una classe singola
- Attrezzature fornite dalla Società: Testi e Documentazione fotografica (in consultazione), Schede didattiche
- L'uscita è realizzabile a piedi o con il pullman di linea
- Al termine del corso verrà rilasciata una relazione dettagliata relativa ai Laboratori realizzati.
Sede attività
· Aula · Mulino · Laboratorio di produzione di cioccolato
Il percorso è adatto a bambini in situazione di handicap, fisico motorio, psico-relazionale e ritardo
mentale
La montagna e l'uomo
Progetto di Educazione Ambientale
Rivolto a:
Secondo ciclo della scuola elementare e scuola media inferiore.
Obiettivi:
- Conoscenza dell'ecosistema montano
- Sensibilizzazione al rispetto di un ambiente a noi vicino ma spesso sconosciuto nei suoi particolari
- Consapevolezza di eventuali pericoli della montagna
- Riscoperta di alcuni elementi del passato riguardanti la vita in montagna
- Scoprire insieme un grande evento: XX Giochi Olimpici Invernali - Torino 2006
Metodologia
se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio imparo.
Rendere i ragazzi protagonisti dell’attività facendoli giocare ed interagire.
Le uscite permetteranno di vivere direttamente sul campo tutte le esperienze precedentemente fatte.
Incontri
- 1° Incontro iniziale con gli insegnanti per illustrare il progetto e concordare le attività
- 2° Ecosistema montano: flora e fauna
- 3° La vita in montagna ieri e oggi
- 4° Il clima in montagna
- 5° La montagna e lo sport: Torino2006
- 6° Incontro conclusivo con gli insegnanti per verificare l’attività svolta
La durata prevista per ogni incontro è di circa 2 h.
Uscite
- Parco del Gran Bosco di Salbertrand: percorsi di durata variabile (da 2 a 5 h.)
- Forte di Exilles: la durata della visita è di circa 2 h. comprensiva di 2 visite guidate da 30 minuti ciascuna
- Ecomuseo "Colombano Romean" a Salbertrand: visita al mulino, forno, ghiacciaia (1/2 giornata) + carbonaia e tesori della Chiesa (giornata intera)
A seconda degli interessi degli insegnanti/alunni, le uscite potranno essere svolte nella seguente:
- due giornate comprensive di tutte e tre le visite
- una giornata con visita a due dei tre luoghi possibili
A seconda degli interessi degli insegnanti/alunni, le uscite potranno essere svolte nella seguente:
Altre indicazioni
- Il progetto prevede il lavoro con una classe singola; tutti gli incontri verranno svolti in classe.
- Attrezzature messe a disposizione della scuola: videoproiettore e TV con videoregistratore.
- Lo svolgimento delle attività sarà possibile durante tutti i periodi dell’anno; le uscite durante i mesi invernali potrebbero essere rimandate causa problemi meteorologici.
- Particolari riferimenti saranno fatti alla val di Susa e ai luoghi oggetto di visita.
I disabili possono seguire l’intero ciclo di incontri e partecipare all’uscita al forte di Exilles visitando i musei ma non potendo partecipare alle visite guidate a causa della numerosa presenza di scalini. Il sito internet dell’ecomuseo indica che la visita non è accessibile ai disabili. Per quanto riguarda il parco del Gran Bosco è necessaria un’analisi dei percorsi e dell’handicap presente.