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La Sezione didattica della Barburin S.n.C. viene istituita nel luglio 1998 in occasione del Progetto DidArtica©, si sviluppa nel 2000 con il Progetto OlimpiArte I, istituito in occasione della formazione dei Giovani Volontari "I Ragazzi del 2006" su committenza della Provincia di Torino, nel 2002 realizza dodici percorsi nella città di Torino per più di settecento ragazzi delle Scuole Medie Inferiori della Provincia in occasione della giornata conclusiva del Progetto "Alice nelle città" inoltre, sempre nel 2002 si espande a livello museale con Laboratori all'interno di alcuni Musei e Gallerie private della città con cui opera per numerosi istituti scolastici e cura la seconda edizione del progetto OlimpiArte II.
Nel 2003 organizza percorsi didattici per la città e la provincia e promuove nuovi laboratori presso musei e gallerie.
Nel 2004, in occasione della terza Edizione di OlimpiArte III, realizza il Residenziale a Bardonecchia avviando i corsi formativi con i ragazzi presso Atrium, espandendo le attività didattiche nel Piano d’Area del circondario di Ivrea e collaborando alla realizzazione del sito di OlimpiArte e del suo Data Base Officina OlimpiArte. Simultaneamente, su committenza della Città di Torino, svolge otto corsi formativi all’interno del progetto Ambasciatorino con “Ambasciatorino Città”. Dal novembre del 2004 segue la formazione di oltre ottocento giovani con i Corsi sulla conoscenza della città per conto della Città di Torino e di Turismo Torino con il Progetto Torino a 360°.
Si avvale di una segreteria per le prenotazioni e la gestione dei turni, di storici dell'arte incaricati di seguire l'attività dall'ideazione alla realizzazione, di esperti in didattica e di una psicologa che coordina laboratori psicologici applicati a specifici itinerari artistici.
Dal 1998 la Barburin, che attraverso i suoi soci da oltre dieci anni è attiva nel settore della didattica artistica, si occupa della gestione del servizio con un'équipe di collaboratori che lavorano "sul campo" e svolgono Laboratori per gli studenti. Un responsabile interno ha il compito di coordinare il lavoro organizzativo e di progettazione, promuovendo le attività didattiche presso le scuole e le istituzioni pubbliche e private.
La finalità della Sezione didattica della Barburin è proporsi come punto di riferimento per il pubblico delle scuole e delle istituzioni proponendo e suggerendo diversi livelli di lettura delle opere d'arte (con proposte differenziate) attraverso una fruizione consapevole. Tutti gli itinerari artistici della Barburin prevedono un servizio didattico rivolto al pubblico delle scuole di ogni ordine e grado e a gruppi organizzati. La Segreteria didattica fornisce le informazioni e riceve le prenotazioni.
Tutti i Laboratori artistici della Sezione didattica Barburin sono calibrati in base all'età dei partecipanti ma anche in base al livello degli studi; infatti in sede di prenotazione l'insegnante può richiedere l'approfondimento di alcuni temi in parallelo con il programma scolastico. La Barburin intende porsi come strumento di supporto nella programmazione scolastica dei docenti, e per questo sono previsti incontri gratuiti per insegnanti di presentazione dei Laboratori, durante i quali si illustrano le attività didattiche e soprattutto si offrono spunti e suggerimenti su come inserire gli incontri nell'ambito del programma scolastico.
Nei vari progetti della Sezione didattica Barburin viene proposta la visita-laboratorio (o visita-gioco) per i bambini delle scuole materne e elementari. Per le scuole medie inferiori e superiori i Laboratori forniscono un utile approfondimento delle tematiche artistiche, generalmente esaminate in chiave storico-letteraria e più propriamente tecnico-artistica. Conferenze più articolate e approfondite (con proiezione di audiovisivi, diapositive e PPT) si possono prenotare presso la Segreteria della Barburin
È importante notare che la tipologia del metodo educativo offerto dalla Barburin, come il Laboratorio Artistico Psico-Didattico è un'evoluzione della semplice visita guidata, che offre un'opportunità per uscire dai soliti "canoni" con un servizio duttile che si adatti al gusto del pubblico.
Per quanto riguarda l'approccio metodologico è importante precisare che lo "stile Barburin" si è evoluto lavorando sul campo. Il servizio è svolto da storici dell'arte competenti nel settore della didattica, che, occasionalmente si avvale della collaborazione di operatori professionali con stili e metodologie diverse.
Ogni iniziativa merita un discorso a parte: ciascun progetto viene infatti studiato in dettaglio e da esso si estrapolano i concetti-base su cui sviluppare l'intero percorso didattico. L'approccio metodologico si fonda sul principio dell'osservazione dell'opera d'arte finalizzata a una lettura e rielaborazione personale e creativa delle suggestioni offerte dall'artista. La semplice percezione "visiva" dell'oggetto artistico è solo un punto di partenza dal quale si invita lo spettatore a non soffermarsi sul giudizio estetico ma ad andare oltre e a cogliere, attraverso l'occhio, lo "spirito" dell'opera e dell'artista che l'ha prodotta. Si tenta così di rendere l'osservatore un fruitore attivo e non passivo dell'oggetto artistico, suggerendogli in qualche modo di "interagire" con esso, rielaborandolo attraverso le suggestioni offerte dall'operatore e le possibili sperimentazioni.
L'operatore dialoga con il suo pubblico e, grazie al lavoro svolto dallo psicologo,
con domande e suggerimenti tenta di suscitare una reazione attiva e "creativa"
verso l'opera d'arte.
È in questa fase che si crea un "ponte" tra l'opera e chi la
osserva, ovvero un collegamento tangibile e immediato tra l'osservatore e l'oggetto
artistico.
Catalogo didattica
La partecipazione agli eventi è subordinata alla prenotazione.